Vive
a: Zocca di Ro Ferrarese (Ferrara)
Stato civile: celibe
Altezza: 185 cm
Peso: 82 kg
Occhi: verdi
Capelli: castani
Segni particolari: nessuno
Segno zodiacale: gemelli
Studi effettuati: diploma di perito informatico.
Laureando in Scienze Motorie (gli mancano 3 esami)
presso l'Università di Ferrara
Lingue conosciute: inglese e francese
scolastico
Lavoro: studente e calciatore. Cresciuto
nelle giovani della Spal, in questa stagione (2008-2009),
è nella rosa del San Felice sul Panaro, squadra dell'Eccellenza. Gioca
nel ruolo di portiere, ma attualmente
è fermo a causa di un infortunio al ginocchio.
Hobby e sport: Oltre che al calcio ha
un debole per le donne. Vero "golden boy":
bello (somiglia a Tom Cruise), studente di successo (laureando in
scienze motorie), calciatore, con una solida famiglia che lo ama,
look pulito e faccia da "bravo ragazzo".
Marco è molto determinato e sicuro di sé (dice di non avere "nessun
difetto"); dopo aver vissuto qualche anno lontano da casa per i suoi
impegni calcistici, quando è andato a giocare nella sua nuova squadra,
è tornato a vivere con la famiglia. Se con la mamma ha un rapporto
"perfetto", dal papà ha imparato la dedizione al lavoro. Ha due fratelli,
Thomas e Sara, e anche con loro ha un buon rapporto: "Siamo davvero
una bella famiglia". Molto rigoroso e serio nella sua attività di
sportivo e di studente, è altrettanto amante del divertimento e delle
donne nella sua vita privata. E' single da questa estate e dice che
la sua donna ideale deve essere "Bella oggettivamente, mora con gli
occhi chiari e con un bel fisico", anche se, aggiunge, "potrei innamorarmi
di chiunque. L'importante è che sia forte, intelligente e che sappia
tenermi testa". Il suo sogno è quello di "guarire al più presto dall'infortunio
al ginocchio che mi impedisce di giocare e tornare a calcare i campi
d'erba. Mi piace molto l'adrenalina pre-partita, quel serpente che
si sente nello stomaco. Ho fame di questa sensazione e penso che anche
l'esperienza di Grande Fratello possa darla". Gli piace stare al centro
dell'attenzione, anche se, ammette, "mi ci ritrovo anche senza cercarla".
Si ritiene un leader naturale e non sopporta "chi per restare in piedi
cerca di far cadere gli altri e chi parla per luoghi comuni o per
riassunti di vita altrui". Per lui la convivenza nella Casa sarebbe:
"un ritiro molto più bello: non ci sono solo uomini e non si deve
andare a dormire presto la sera". Il suo motto, in riferimento anche
al calcio, è: "l'importante non è cadere ma rialzarsi in fretta e
più forti di prima".
Partecipa al GF perchè: "La mia stagione, a
causa di questo infortunio, è finita. Sarebbe bello passare la mia
convalescenza nella Casa e poi, da sportivo, mi piacerebbe vincere.Non
è vero che "l?importante è partecipare", è una frase da perdenti da
perdenti". .